Quando si progetta uno stand fieristico, è naturale concentrarsi sull'estetica: i colori, i volumi, il bancone d'accoglienza, il logo ben illuminato. Chi però ha già qualche fiera alle spalle sa che la vera riuscita dell'evento dipende anche da un altro aspetto: conoscere a fondo il quartiere fieristico in cui si andrà a montare.
Ogni polo fieristico ha le proprie regole, altezze massime consentite, vincoli strutturali e finestre di carico ben precise. Dal 1976 lavoriamo nei principali quartieri espositivi italiani ed europei partendo dalla nostra sede di Marzolara e dai 3000 mq di magazzino alle porte di Parma. In cinquant'anni abbiamo visto da vicino come ogni polo richieda un approccio differente: ecco cosa è utile sapere prima di avviare i lavori.
Fiere di Parma: il valore della vicinanza
Per noi Fiere di Parma è il territorio di casa. Negli anni Novanta ne siamo stati allestitori ufficiali, e conosciamo a fondo ogni padiglione, l'orientamento degli spazi e la dislocazione degli allacci tecnici a pavimento.
Che si tratti di Cibus, Cibus Tec, SPS Italia o del Salone del Camper, lavorare a pochi chilometri dalla nostra falegnameria interna è un vantaggio concreto per chi espone. Se prima dell'apertura serve un mobile aggiuntivo, un adattamento su misura per alloggiare un macchinario o una finitura dell'ultimo minuto, possiamo intervenire rapidamente dalla nostra sede senza dipendere da fornitori esterni.
Fiera Milano (Rho e City): altezze, appendimenti e tempi di scarico
Rho Fiera è il polo più imponente d'Italia, teatro di manifestazioni dal respiro internazionale come il Salone del Mobile con Euroluce, EICMA, Host Milano, BIMU, Simei e Ipack-Ima. Qui lo spazio non manca, ma le regole sono rigorose.
I padiglioni alti permettono di osare con volumi importanti e ring sospesi con grafiche visibili da lontano, ma ogni carico a soffitto richiede calcoli statici firmati da un tecnico abilitato. Inoltre, i tempi di carico e scarico sono gestiti con slot orari precisi tramite i pass carrai: per non avere intoppi serve una squadra puntuale e abituata a gestire i ritmi serrati di questo quartiere.
BolognaFiere: quando lo stand deve reggere l'industria
BolognaFiere è la culla di fiere industriali come MECSPE, EIMA International, Autopromotec, Marca e Zoomark. In questo settore gli stand non ospitano solo persone, ma macchinari pesanti e campionari impegnativi.
Qui una pavimentazione standard non basta: servono pedane strutturali calcolate per sopportare carichi elevati, con canalizzazioni sicure per cavi elettrici ad alto amperaggio e aria compressa. In falegnameria costruiamo strutture rinforzate che uniscono solidità tecnica e cura estetica, per valorizzare la tecnologia del cliente creando al tempo stesso uno spazio confortevole per accogliere i visitatori.
Rimini Fiera e Veronafiere: luce naturale, food e spazi di relazione
Rimini Fiera (Italian Exhibition Group) si distingue per i grandi padiglioni in legno e vetro illuminati da luce naturale, ideali per appuntamenti come Sigep, Ecomondo e Macfrut. Qui l'allestimento deve respirare con l'ambiente: linee pulite, arredi accoglienti e strutture aperte a isola o penisola.
A Veronafiere, con Vinitaly, Fieragricola e Samoter, il focus si sposta sulle relazioni e sull'ospitalità. Uno stand per Vinitaly richiede un vero lavoro di interior design su misura: banconi degustazione pratici ed eleganti, cantinette espositive e salette riservate dove poter parlare d'affari lontano dal rumore dei corridoi.
I poli europei: Germania, Francia e Spagna con squadre proprie
Accompagniamo regolarmente i nostri clienti nei principali centri espositivi europei: Koelnmesse a Colonia (Anuga, FoodTec), Messe Düsseldorf (Interpack, ProWein), Messe München a Monaco (Bauma, IFAT), Stoccarda (LogiMAT), Parigi Villepinte (SIAL) e Cannes (TFWA).
All'estero le normative sulla sicurezza e le certificazioni antincendio (come le classi B1 europee) vengono verificate con grande rigore. La nostra scelta è sempre stata quella di viaggiare con mezzi aziendali e con le nostre maestranze di fiducia, senza affidare il montaggio a squadre esterne sconosciute. Questo garantisce al cliente lo stesso standard qualitativo e un unico referente con cui parlare.
Documentazione e collaudi: lavorare senza pensieri
Il vero valore di un servizio completo è la tranquillità. Ogni ente fieristico richiede documenti tecnici specifici: disegni esecutivi, calcoli statici, conformità degli impianti elettrici e certificati dei materiali ignifughi.
Ci occupiamo noi di caricare tutta la modulistica sui portali dei quartieri fieristici e di coordinare i controlli in cantiere. Quando l'azienda arriva in fiera, trova lo stand pronto, pulito e collaudato, senza sorprese dell'ultimo minuto. E al termine della manifestazione, pensiamo noi allo smontaggio e alla custodia dei materiali nei nostri magazzini per le edizioni successive.


